Intrattenimento | 5 min
Il Continente è un luogo vasto, pericoloso e magnifico, dove i mostri non sono sempre quelli con artigli e zanne. Dalla saga letteraria di Andrzej Sapkowski al fenomeno mondiale su Netflix, passando per i videogiochi culto di CD Projekt Red, l'universo di The Witcher ha affascinato milioni di fan. È un mondo di sfumature di grigio, dove il "Bene" e il "Male" sono concetti sfumati, spesso eclissati dal "Male Minore". In questo universo spietato, ogni personaggio deve lottare per la propria sopravvivenza, per le proprie convinzioni o per coloro che ama. Ma chi siete davvero nel profondo? Siete il Lupo Bianco (Geralt), stoico e protettivo, che segue il proprio codice? Siete la Maga (Yennefer), potente e ambiziosa, pronta a tutto per controllare il proprio destino? Siete il Figlio della Sorpresa (Ciri), erede di un potere immenso e di un destino tragico? O siete il Bardo (Jaskier), leale, ottimista e narratore di storie, che porta la luce nelle tenebre? Questo test della personalità lan...
La Filosofia dello Strigo: Perché questo universo ci affascina? Il Male Minore: Una morale in sfumature di grigio Ciò che distingue The Witcher dalle altre grandi saghe fantasy come Il Signore degli Anelli , è l'assenza di manicheismo. Qui, nessun "Signore delle Tenebre" assoluto da abbattere. Gli umani sono spesso peggiori dei mostri, gli elfi sono tanto terroristi disperati (la Scoia'tael) quanto vittime, e i re sono tutti corrotti. Geralt di Rivia naviga in questo pantano morale con una bussola unica: il "Codice" (che spesso inventa man mano). La serie ci pone una domanda fondamentale: come restare morali in un mondo immorale? Come scegliere quando tutte le scelte sembrano sbagliate? È questa maturità filosofica, il famoso "Male Minore", che risuona così forte con la nostra epoca complessa. Lo sapevate? Nei libri originali, Geralt non ama la sua barba. Si rade appena può. È il successo fenomenale del videogioco The Witcher 3: Wild Hunt che ha reso popolare l'immagine dello Strigo barbuto, immagine poi ripresa da Henry Cavill nella serie (che ha insistito per tenere la barba in certi momenti). Il termine "Witcher" (Strigo) è un'invenzione di traduzione. In polacco, la parola è "Wiedźmin", derivata da "wiedza" (il sapere). Uno Strigo è quindi letteralmente "Colui che sa", un saggio-guerriero. La Famiglia Ricomposta: Il cuore della storia Sotto gli strati di sangue, di magia e di politica, The Witcher è prima di tutto la storia di una famiglia disfunzionale ma amorevole che si sceglie. Geralt (il padre riluttante), Yennefer (la madre ferita) e Ciri (la figlia adottiva) formano un trio legato non dal sangue, ma dal Destino e dall'amore. Geralt impara che non può restare neutrale eternamente. Per proteggere sua "figlia", deve prendere posizione e aprirsi alle emozioni che fingeva di non avere. Yennefer impara che il potere assoluto non colma il vuoto interiore. È diventando mentore e madre adottiva che trova finalmente un senso alla sua vita, al di là della propria...
15 questions