Intrattenimento | 5 min
Benvenuto a Moordale! Il liceo più disinibito d'Inghilterra vi apre le sue porte. Dal 2019, Sex Education ha rivoluzionato il nostro modo di parlare di intimità, di amore e di amicizia. Ma al di là dei consigli di Otis, chi siete veramente? L'analista sensibile? La ribelle intellettuale? L'edonista solare? O l'ottimista incondizionale? Questo test scannerizzerà la vostra personalità. Preparate la bicicletta, si parte!
Al di là del liceo: Perché Sex Education è la serie della nostra generazione? Un'estetica intemporale unica Una delle prime cose che colpisce quando si guarda Sex Education è il suo universo visivo indefinibile. Siamo negli anni '80? Oggi? In Inghilterra o negli Stati Uniti? Questa sfocatura artistica è volontaria. Con i suoi armadietti colorati, le sue giacche vintage (la famosa giacca di Otis), le sue auto d'epoca e l'assenza quasi totale di smartphone, la serie crea una bolla fuori dal tempo. Più che una commedia sul sesso, Sex Education è un'opera sulla guarigione e l'accettazione. Ogni personaggio conduce una battaglia interiore per accettare chi è. Eric Effiong ha offerto al mondo una delle rappresentazioni più sfumate e gioiose di un giovane uomo nero gay e religioso. Lontano dai cliché tragici, il suo arco narrativo è una celebrazione della "Black Queer Joy". Aimee Gibbs ha permesso di affrontare il tema difficile delle aggressioni sessuali sui mezzi pubblici con una precisione sconvolgente. La scena dell'autobus, dove tutte le ragazze si riuniscono attorno a lei, è diventata un simbolo potente di sorellanza. Maeve Wiley decostruisce il mito della "ragazza cattiva". Sotto la sua apparenza ribelle e il suo status sociale precario, rivela un'intelligenza letteraria e una forza di carattere che sfidano tutti i determinismi sociali. Lo sapevate? La terapia della rappresentazione L'eredità di Moordale Questa scelta estetica, ispirata ai film di John Hughes ( The Breakfast Club ), permette di rendere le problematiche dei personaggi universali. Cancellando i marcatori temporali troppo precisi, Moordale diventa il liceo di tutti, un luogo mitico dove si intrecciano i drammi eterni dell'adolescenza. Gillian Anderson, che interpreta Jean Milburn, la madre sessuologa di Otis, ha confessato di aver quasi rifiutato il ruolo gettando la sceneggiatura del primo episodio nel cestino, trovandola "troppo esplicita". Fu il suo compagno dell'epoca a convincerla di leggerla f...
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